Il Paese ritrovato di Monza è una realtà nata per accogliere i pazienti affetti da Alzheimer. Tutto il progetto è stato studiato per facilitare la convivenza dei residenti con la malattia. Con questo fine si è realizzato un borgo in miniatura, simile a una vera cittadella, ma in un contesto privo di pericoli.
Il Paese ritrovato dà voce alla vocazione sociale dell’architettura, mettendo al centro le esigenze dei residenti.
Il progetto ha previsto la realizzazione di cinque corpi di fabbrica. Gli edifici sono lunghi elementi rettangolari, quattro dei quali disposti a rettangolo con al centro un quinto corpo.
Esternamente, i fabbricati sono dipinti in modo che sembrassero delle piccole unità abitative tipiche dell’edilizia residenziale brianzola. La forte caratterizzazione di ogni unità abitativa con tinte diverse aiuta i residenti a orientarsi e crearsi dei punti di riferimento. I viali, le aiuole, la piazza principale su cui svetta una chiesa con campanile funzionante: tutto è pensato per ricreare, in un contesto sicuro, un ambiente sentito come famigliare dai residenti.
Il Paese ritrovato è collocato a fianco all’Ospedale San Gerardo di Monza, ma la forma chiusa, il contesto defilato e la forte presenza di verde della “collina dei fiori” lo rendono un’oasi sicura e tranquilla.