Il progetto attuato sul consorzio agrario di Cernusco sul Naviglio, edificio d’interesse storico tutelato dal MiBAC, ha come obiettivo primario la valorizzazione e la fruizione del bene nel rispetto dei vincoli a cui è stato sottoposto dalla Sovrintendenza.
Si tratta di un consorzio agrario per lo stoccaggio e la gestione delle derrate granarie realizzato nel 1939 nel quadro dell’ampio programma edilizio di propaganda portato avanti dal regime fascista. La pianificazione dell’intervento ha dovuto fare i conti con le condizioni di degrado in cui versava lo stabile. Il progetto prevedeva la realizzazione di un’unità edilizia a destinazione commerciale, ricettiva e residenziale.
Il fine ultimo è stato quindi quello di conservare gli elementi tipici dell’architettura razionalista, integrandoli con le necessità di un edificio moderno.
L’avancorpo monumentale di facciata è stato restaurato secondo un’ottica conservativa, che ne ha restituito l’imponenza data dai volumi squadrati e dall’alto elemento centrale. Si è inoltre ripristinato il caratteristico colore rosso mattone, ulteriore richiamo all’architettura del primo dopoguerra.
Nelle tre campate del magazzino retrostante, anch’esse sotto vincolo della Sovrintendenza, si è ricavata la sala di un ristorante e un bar. Gli elementi del consorzio, defunzionalizzati, divengono qui elementi decorativi caratteristici. Lo spazio interno è scandito dalla sede dei rulli e dagli alloggiamenti per i silos della semenza, con l’aggiunta di vetrine per il grano che ne richiamano l’originaria destinazione d’uso.
All’ottica conservativa si affiancano le necessità dell’oggi di ricavare uno spazio a destinazione commerciale per Brianza Tende. Si è quindi realizzato un nuovo corpo di fabbrica in stile contemporaneo, ma che riprende i volumi forti e squadrati del consorzio. Le linee dure della tradizione si fondono con elementi moderni, come l’utilizzo di materiali di alta qualità e dall’elevata efficienza energetica.
Quello del Consorzio agrario di Cernusco è un progetto dalla forte identità conservativa. L’idea di fondo è quella di valorizzare un’architettura storica attraverso la possibilità di fruizione, data dall’adattamento moderno degli spazi e dalla loro nuova funzione ricreativa.